Divulgazione

Per favorire la conoscenza e stimolare la diffusione di tale razza sono state messe in azioni mirate alla sensibilizzazione e diffusione del Progetto e dei primi risultati, con l’intento di incrementare sia la consapevolezza riguardo al progetto sia fra la popolazione che gli allevatori.

In collaborazione con tutti i partner del progetto sono state organizzate diverse rassegne, nelle quali è stata posta al centro dell’attenzione la purezza della razza Capra Bionda dell’Adamello.

I due eventi più importanti sono stati:

La rassegna Capra Bionda dell’Adamello organizzata in collaborazione con l’associazione Capra Bionda dell’Adamello , il 23/24 aprile 2016 a Sellero.

La Rassegna Ovi-Caprina che si è svolta domenica 3 aprile 2016 a Edolo.

Parallelamente alle manifestazioni sono state messe in campo altre azioni come:

Realizzazione di tabelloni informativi – didattici

Sono stati collocati presso la struttura n. 6 pannelli didattici, di dimensioni cm 110 x 140, in alluminio con rivestimento antisole, in cui vengono trattati i seguenti argomenti:

  • Il progetto;
  • La Valsaviore e la Capra Bionda dell’Adamello;
  • La razza autoctona Capra Bionda dell’Adamello;
  • Le produzioni;
  • Il Fatulì della Valsaviore;
  • Presidio Slow Food Fatulì della Valsaviore.

Oltre alla cura dei testi da parte di Tecnici specializzati, sono state utilizzate fotografie realizzate da un fotografo professionista.

I pannelli saranno utili strumenti per l’accompagnamento dei visitatori il centro, nonché per la presentazione del progetto in occasione di manifestazioni eventi e fiere che verranno organizzati in futuro.

Realizzazione di bacheche informative

Sono state realizzate due bacheche informative da collocarsi in punti strategici della Valsaviore sulle quali sono stati illustrati gli aspetti salienti del progetto Centro di Tutela della Razza Autoctona Capra Bionda dell’Adamello e come raggiungere il centro.

Una bacheca è stata posizionata in località Rasega nella frazione Valle del Comune di Saviore dell’Adamello nei pressi di un’area di svago, mentre la seconda bacheca è stata posizionata lungo la pista ciclo-pedonale che collega l’abitato di Cevo a Saviore dell’Adamello.

Realizzazione di segnaletica stradale; Al fine di facilitare l’accesso al Centro sono stati collocati in località Fresine, lungo la strada Provinciale in prossimità del bivio che porta alla Località Cà de Croc sede del Centro, dei cartelli con le indicazione per raggiungere la struttura.

Realizzazione di un opuscolo informativo

L’opuscolo informativo è una piccola pubblicazione, di circa 50 pagine, incentrato sul progetto di recupero e valorizzazione. In esso vengono toccati tutti gli aspetti principali riguardanti la Capra Bionda Dell’Adamello e la sua conservazione nell’ambiente di origine. Inoltre vi è una parte specifica sui prodotti derivati dalla trasformazione del latte  che risultano unici e di particolare valore commerciale.

Con la realizzazione di questo opuscolo e la sua diffusione si vuole oltre che promuovere il progetto, stimolare la nascita di nuove aziende e sviluppare nelle imprese già esistenti sul territorio un interesse per un’animale fino a poco tempo fa sull’orlo dell’estinzione.

Altre iniziative

Nel corso della prima stagione estiva, periodo in cui in la Valle di Saviore ha un numero notevole di afflussi turistici, è stata organizzata una manifestazione allo scopo di promuovere il Progetto avviato.

Il primo evento organizzato nell’ambito della Fiera della Sostenibilità nella Natura Alpina il 16 giugno, presso la casa del Parco di Cevo, è stato un’incontro, promosso dalla Comunità Montana Valle Camonica e dal GAL Sebino Val Camonica Val di Scalve, con tema “L’importanza della razza autoctona nell’ambiente Adamello”, Incontro che ha visto la partecipazione di numerosi interessati ed ha permesso di sensibilizzare anche la popolazione locale sull’intervento messo in atto nel territorio della Valle di Saviore.

A settembre,nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Settimane della gastronomia camuna” organizzata da 15 anni da FIEP e Gruppo Ristoratori Camuni ,  è stata organizzata una visita guidata presso il centro, alla quale hanno partecipato oltre 40 persone provenienti da tutta la provincia.