Demo, chiesa della Madonna del Buon Consiglio

Arroccata su uno sperone di roccia lambito dal fiume Oglio la chiesa venne dedicata a San Zenone, il Santo patrono delle acque (all’epoca la Valle Camonica era territorio veneziano). Secondo la tradizione il vescovo S. Siro lungo il suo percorso di cristianizzazione della Valle Camonica, si fermò su questo dosso per celebrare la liturgia e ne indicò l’edificazione di una Chiesa.
Le sue origini risalgono al XII secolo e fu la prima parrocchiale di Berzo Demo. Lo storico Don Sina la colloca al terzo posto per antichità dopo le Pievi di S. Siro e di S. Salvatore di Capodiponte. La posizione strategica mediana tra la Valsaviore e la Valle di Paisco contribuì alla sua importanza: infatti, prima della nascita delle rispettive parrocchie servì i paesi di Berzo, Demo, Monte, Paisco, Cedegolo e dintorni. Per un decreto di S. Carlo Borromeo del 1580 la chiesa di S. Zenone cessò la sua funzione e iniziò un lento processo di declino. Tuttavia il periodo più buio si ebbe nel Novecento quando, dopo il primo conflitto mondiale, la struttura venne abbandonata.

Dell’antica chiesa oggi rimane poco poiché tra il 1961 e 1962 subì un profondo restauro che comportò anche la nuova intitolazione alla Madonna del Buon Consiglio. La struttura presenta una sola navata rettangolare che si restringe al presbiterio e vanta una pregevole tela raffigurante la Madonna del Buon Consiglio donata da padre Felice Murachelli e preziosi mosaici di Don Mino Trombini. Di notevole interesse è il piccolo ma grazioso campanile con una caratteristica sezione triangolare e dotato di una sola campana fusa nel 1706. Nel 2004 il santuario è stato inserito nel “Percorso culturale mariano” del FAI(Fondo Ambiente Italiano) in Valle Camonica.

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